Vai a sottomenu e altri contenuti

Coronavirus - Le indicazioni per i cittadini

In merito all’infezione da Nuovo coronavirus, si ricorda a tutti i cittadini che è opportuno adottare le misure di prevenzione indicate dal Ministero della Salute.
In caso di dubbi o di sintomi sospetti, non ci si deve recare direttamente nelle strutture sanitarie, negli ospedali, nei pronto soccorso o negli ambulatori medici, ma si deve contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia o, per i bambini, il pediatra di libera scelta. In alternativa, è operativo su tutto il territorio regionale il numero verde 800 31 13 77, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. Per le ore notturne si rimanda al numero di pubblica utilità 1500 e al 118.

 

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale. 
Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. 
 
Ai sensi dei citati D.P.C.M. è necessario evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonche' all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' ovvero spostamenti per motivi di salute. 
I cittadini potranno continuare a spostarsi solo per lavoro, salute o necessità, compilando ed esibendo l'apposito modulo con il quale si autocertificano tali condizioni.
Le autorità potranno verificare se quello che era stato loro comunicato corrispondeva davvero a una delle casistiche previste dal modulo.

 

 Ai sensi del DPCM del 22 marzo 2020 è disposto:
a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;
b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;
 In base all'art. 1 del D.P.C.M del 01 aprile 2020, è disposta che l'efficacia delle disposizioni dei D.P.C.M. del 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonchè di quelle previste con ordinanza del Ministro della salute del 20 e del 28 marzo 2020, ancora efficaci alla data del 3 aprile 2020 è prorogata fino al 13 aprile 2020.
 
Che cosa fare se si proviene da aree a rischio
Da domenica 8 marzo 2020 chi proviene dalle aree a rischio indicate nell'ordinanza del Presidente RAS n. 4 dell'8 marzo 2020 (vedi allegato di seguito) devono:
- comunicare la circostanza al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta o operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente
- osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni
- osservare il divieto di spostamenti e viaggi
- rimanere raggiungibile per ogni attività di sorveglianza;
- In caso di comparsa di sintomi, avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente
- nei porti e negli aeroporti della Sardegna i passeggeri provenienti dalle zone indicate nell'ordinanza sono tenuti a dichiarare al personale addetto ai controlli attivati dalla Regione Sardegna il domicilio nel quale osserveranno l'isolamento fiduciario per 14 giorni ed un recapito di reperibilità.
L'autodenuncia per chi deve rispettare la quarantena obbligatoria deve esser inviata:
- al proprio medico di medicina generale
- o al pediatra di libera scelta
- o al servizio di Igiene e sanità pubblica
- o all'indirizzo email di Ats: info.viaggicovid19@atssardegna.it
L’obbligo di restare in isolamento nei luoghi di domicilio e di denunciare alle autorita’ sanitarie il luogo ove si puo’ essere, in qualunque momento, rintracciati, e’ retroattivo di 14 giorni. Vi sono tenuti anche tutti coloro che si sono trasferiti in Sardegna, generalmente nelle case al mare, prima dell’ordinanza di ieri 8 marzo.

Link di riferimento

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_0.jsp?lingua=italiano&id=1285

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
D.P.C.M. 1 aprile 2020 Formato pdf 238 kb
Modulo autocertificazione per gli spostamenti Formato pdf 853 kb
Ordinanza del Presidente della R.A.S. n. 11 del 24/03/2020 Formato pdf 431 kb
Dpcm 22 marzo 2020 Formato pdf 3806 kb
D.P.C.M. 11 marzo 2020 Formato pdf 320 kb
D.P.C.M. 9 marzo 2020 Formato pdf 61 kb
D.P.C.M. 8 marzo 2020 Formato pdf 97 kb
Ordinanza del Presidente della R.A.S. n. 5 del 09/03/2020 Formato pdf 810 kb
Allegato A ordinanza n. 4 del Presidente della R.A.S. Formato docx 73 kb
Ordinanza del Presidente della R.A.S. n. 4 del 08/03/2020 Formato pdf 931 kb
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto